Il Foradori Sgarzon Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT è un rosso biodinamico che nasce nel cuore del Campo Rotaliano, una delle zone più vocate del Trentino per la coltivazione del Teroldego. Questo vitigno autoctono trova qui una delle sue espressioni più autentiche, grazie ai terreni alluvionali ricchi di sabbia e ghiaia che caratterizzano la parcella chiamata Sgarzon.
Il nome Sgarzon deriva dal dialetto locale e indica il germoglio della vite. È un riferimento diretto alla vitalità della pianta e al ciclo naturale della vigna. In questa parcella i suoli sono più leggeri rispetto ad altre zone del Campo Rotaliano. Questo elemento dona al vino maggiore eleganza, freschezza e slancio.
La famiglia Foradori coltiva le vigne seguendo i principi della biodinamica. L’obiettivo è mantenere vivo il suolo e favorire l’equilibrio naturale della pianta. Non vengono utilizzati prodotti chimici di sintesi e ogni operazione in vigna è orientata a rispettare i ritmi della natura. Le uve vengono raccolte manualmente quando raggiungono la perfetta maturazione.
La vinificazione del Foradori Sgarzon Teroldego avviene con fermentazioni spontanee e interventi minimi. Il vino fermenta in anfora, utilizzando le tradizionali tinajas di Villarrobledo, in Spagna. Questo contenitore in argilla consente una micro-ossigenazione naturale e una macerazione sulle bucce lenta e progressiva. In questo modo il vino sviluppa struttura, precisione aromatica e una trama tannica molto fine.
Nel calice il Foradori Sgarzon Teroldego mostra un colore rosso rubino luminoso. Il profilo aromatico è fresco e raffinato. Emergono note di ciliegia, lampone e piccoli frutti rossi, accompagnate da sfumature floreali e leggere sensazioni speziate. Al palato il vino è elegante e dinamico. La freschezza sostiene il sorso e rende la beva scorrevole, mentre i tannini sono delicati e ben integrati. Il finale è lungo, minerale e molto territoriale.
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